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Come scegliere un pos self service

Come scegliere un pos per distributori automatico o chiosco?

 
I pos per il pagamento con carte di credito, bancomat e smartphone si stanno sempre più diffondendo in Italia nel settore dei distributori automatici e casse automatiche sulla falsariga di quanto è successo/sta succedendo  nelle altre nazioni. Il motivo di questa crescita continua è dato dal fatto che un sempre maggior numero di consumatori preferisce il pagamento con carta di credito o smartphone invece che con contanti. Nelle macchine self service è diventata la più diffusa modalità di pagamento per importi oltre i 50 euro. Per molti giovani il pagamento chassless è diventata la modalità di acquisto preferita, anche per piccoli importi.
 
Per gestire il pagamento con carta di credito o bancomat in applicazioni dove non è presente l’operatore che può identificare l’acquirente e controllare il processo, sono stati sviluppati appositi pos per distributori automatici e casse automatiche che garantiscono una adeguata sicurezza hardware e software. questi pos sono adatti per il pagamento dei ticket sanitari, del parcheggio, degli abbonamenti telefonici,  per il rititro dei prodotti dai locker, per l'acquisto di beni e servizi in distributori automatici, di carte fidelity, di biglietti, etc.
 

Quali sono le principali caratteristiche di sicurezza che deve avere un pos unattended per applicazioni self service ?

Un dispositivo di pagamento con carta di credito che deve essere usato in casse e distributori automatici è’ necessario che offra un elevato livello di robustezza meccanica e protezione dagli atmosferici adeguato per l’ambiente in cui sarà utilizzato: in interno o esterno, completamente unattetended o semi-presidiato. Per esempio un pos per distributore automatico  posizionato all’esterno in una zona non presidiata o semi-presidiata potrebbe essere soggetto a atti vandalici o esposto a sole e pioggia richiede caratteristiche differenti da uno che deve essere installato in una galleria di un centro commerciale. Il livello di robustezza meccanica è definito dal parametro IK (vedi apposite tabelle), un elevato livello di protezione da vandalismo è ad esempio un IK-10. Mentre per quanto riguarda la protezione dall’ ingresso di acqua e polvere si fa riferimento al grado di protezione IP (vedi relative tabelle), per esempio un pos self service da esterno ben protetto dalla pioggia ha un grado di protezione IP65.
Inoltre è necessario che i sistemi di pagamento siano semplici da integrare sulla macchina ed abbiano opportune guarnizioni per garantire la tenuta sul pannello frontale del chiosco o del distributore automatico
Per una adeguata sicurezza i pos self-service per distributore automatico e chioschi devono essere provvisti anche di opportuni dispositivi di sicurezza e sensori che bloccano il dispositivo e lo mettono fuori servizio in caso di rimozione, o di tentativo di apertura del pos stesso. Questo per evitare che malintenzionati manomettano i dispositivi di pagamento o inseriscano nel sistema opportuni “sniffer” con cui tentare di leggere i dati delle carte di credito durante il funzionamento.

Di quali tecnologie di lettura deve disporre il pos per accettare tutte le carte di credito?

Le carte di credito e bancomat immesse sul mercato fino a pochi anni fa disponevano di una banda magnetica e un chip su cui erano riportate tutte le informazioni della carta. I pos di conseguenza disponevano di un lettore di banda magnetica e uno di chip per effettuare la lettura e le relative transazioni. Sulle carte di credito più recenti è stato installata la tecnologia contactless Rfid che permette di eseguire transazioni veloci e senza contatto, e per piccoli importi non è necessario inserire il pin, di solito sotto i 25 euro. La semplicità d’uso è stata molto apprezzata dai consumatori e il numero delle transazioni contatless è cresciuto, e continua a crescere, velocemente. Su tutte le carte di credito di nuova immissione è stato inserito un chip con questa tecnologia. Di conseguenza sui pos di nuova generazione è stata aggiunta anche un antenna rfid che possa gestire questo tipo di transazioni e i gruppi bancari spesso richiedono la presenza del lettore contactless per permettere la messe in servizio del dispositivo di pagamento. Visto il successo della tecnologia sono stati prodotti appositi pos per transazioni di importi ridotti che sono provvisti solo di lettore contactless.

Riassumendo i dispositivi di pagamento self service con carte di credito e posso raggrupparsi in 2 macro famiglie:
·       Sistemi di pagamento carte di credito con lettori di banda magnetica, chip e chip contactless rfid. Con questi dispositivi è possibile leggere tutte le tecnologie presenti sulle di carte attualemnte sul mercato.
·       Pos con la sola tecnologia di lettura contactless, in grado di leggere solo carte di credito di nuova generazione con tecnologia contactless e applicazioni su smartphone, come ad asempio Apple e Google Pay

Come si collega il pos al distributore automatico o alla cassa automatica?

I pos self service possono disporre di differenti interfacce necessarie per collegare il del pos al distributore automatico o ai chioschi. Le interfacce presenti spesso variano da modello a modello, anche per pos della stessa marca.

Le più diffuse interfacce disponibi sono:
·       Interfacce RS-232- USB – Ethernet. Queste interfacce sono spesso utilizzate dai costruttori di casse e distributori automatici dove è presente un PC. I comandi del protocollo di comunicazione possono essere trasmessi mezzo una di queste interfacce. NB: quasi tutti i costruttori hanno sviluppato un proprio protocollo di comunicazione, per cui nel caso di integrazione di differenti marche è necessario creare software differenti con i relativi protocolli.
·       Interfaccia MDB. MDB è una interfaccia usata nei sistemi di pagamento pe distributori automatici. Se si deve integrare il pos con interfaccia MDB in una vending machine che dispone di un controller MDB (situazione mlto frequente) l’integrazione è più semplice in quanto non è necessario sviluppare software dedicato.

I pos devono anche essere connessi e comunicare con il circuito bancario in modo da essere in grado di  effettuare le transazioni. Per il collegamento del pos alla banca del Cliente molti modelli di pos offrono 2 alternative:
·       Porta di connessione ethernet RJ45 con cui il pos viene collegato ad un router presente nella rete dove si va a installare il distributore o la cassa automatica.
·       Un modulo GPRS o 4G (interno o opzionale esterno) per collegare il pos mezzo la linea telefonica quando nella sede di installazione non è presente una linea cablata o il proprietario del distributore automatico/cassa automatica non voglia/possa collegarsi mezzo il router del cliente.

Principali applicazioni

Distributori automatici, casse automatiche, parcheggi, punti di ritiro locker , looker per bagagli, parcometri, chioschi per vendita servizi e fidelity card, colonne ricarica elettrica, cambiamonete, autolavaggi.

Consulta le schede tecniche dei pos per distributori automatici e chioschi >>>

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