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Stampante per chioschi self service, come scegliere?


La  scelta della stampante per il tuo chiosco può essere la discriminante del successo dell'intero progetto.  Il malfunzionamento o l'inceppamento della stampante sono fenomeni evidenti agli utenti anche non professionali e nel lungo periodo possono essere fonte di attrito tra il fornitore del kiosk e l'acquirente/gestore. Spesso l'intervento di assitenza per il riprisitino di un semplice inceppamento della carta può avere anche un costo maggiore della stampante stessa, anche solo considerando i soli oneri di trasferta.

Sulle tecnologie utilizzate nella realizzazione delle stampanti per applicazioni self service nei chioschi si è fatta molta strada e le principali fonti di malfunzionamento sono note ed ogni produttore ha optato per le proprie soluzioni. A volte il motivo di disservizi è dato dal fatto della scelta del modello sbagliato di stampante kiosk per la specifica applicazione.La stessa stampante causa di criticità in un progetto può essere invece perfetta per un altro.  Di seguito una sintetica guida sulle stampanti per chiosco dove  illustreremo quali sono le principali caratteristisce  e alcune indicazioni che possono essere utiliti nella scelta.

Le principali applicazioni delle stampanti per kiosk:

  • eliminacoda. E' scontato affermare  in questo settore la stampante ha un ruolo determinante: senza l'erogazione del biglietto l'intero sistema non è funzionante

  • cassa automatica in generale. Classica è l'applicazione per l'erogazione delle ricevute dei pagamenti effettuati per l' acquisto di prodotti e servizi

  • emissioni di buoni o coupon omaggio per la gestione della fideliy e del gioco

  • parking e gestione accessi . Claussica è l'emissione dei biglietti di ingresso

  • ricevuta in caso di mancata erogazione di beni o servizi. Ad esempio nei distributori automatici di sigarette.

  • emissioni di documenti di varia natura in applicazioni self service. Per esempio: contratti e schede informative nel settore bancario, stampa delle  schede dei prodotti  e informazioni nelle applicazioni nel retail, emissioni di cartine, percorsi stradali, elenco di hotel nei punti informativi turisitici, e tantissime altre applicazioni.


Guida alle caratteristiche della stampante per chiosco


Il presenter  

Il presenter è una specifica molto importante per le stampanti unattended.  Scopri a cosa serve e come funziona il presenter .


Il retractor

E' un sistema, presente solo in alcune stampanti di fascia alta, che consente di eseguire il ritiro dello scontrino stampato nel caso in cui non sia stato ritirato dall'utente. Di solito è possibile impostare mezzo software  il tempo dopo il quale la stampante esegue il ritiro. Lo scontrino ritirato viene poi depositato in un apposito contenitore di raccolata predisposto dal costruttore del kiosk. Questo dispositivo è utilizzato ad esempio nelle applicazioni bancarie per la tutela della privacy: nel caso il cliente si dimentichi di prendere  la ricevuta dell'operazione eseguita, dove sono presenti informazioni "sensibili", è il kiosk stesso a provvedere al ritiro.


L'autonomia della carta

La durata del rotolo della carta è un importante informazione della stampante per chiosco  perche determina  la frequenza con cui sarà necessario andare a caricare un nuovo rotolo di carta è in molte applicazioni un aspetto importante per il successo della propria applicazione self service.  Infatti è molto diverso l'onere nella sostituzione del rotolo di carta in una macchina posizionata nel proprio negozio da quella posizionata in un punto informativo in una piazza della città.  
Ingormazioni sulla lunghezza della carta:

    • diametro rotolo 80 mm  circa 80 metri
    • diametro rotolo 100 mm  circa 120 metri
    • diametro rotolo 120 mm  circa 180 metri
    • diametro rotolo 150 mm  circa 250 metri
    • diametro rotolo 200 mm circa 500 metri
    • diametro rotolo 250 mm circa 750 metri


I rotoli di carta di solito sono infilati su opportuni perni, in base dei quli è necessario scegliere il diametro interno del rotolo, che normalmente è di 12,5 mm per i rotoli di diametro più piccolo e 25 mm per i rotoli di diametro più grande.

Il sensore di presenza carta e quello di fine carta

Nelle stampanti possono essere presenti diversi sensori che sono utilizzati per controllare lo stato della stampante e per vedificare che il processo di stampa sia eseguito in maniera corretta. Tra i sensori i più importanti troviamo il sensore presenza carta e quello quasi fine carta, i cui nomi sono di per se stessi parlanti. Il sensore quasi fine carta è posizionato sul sopporto del rotolo carta ed in alcuni casi regolabile. Serve a rilevare quanta carta è rimasta nel rotolo in modo che si possa pianificare l'intervento di sostituzione del rotolo. Lo stato dei sensori è spesso interrogabile anche da remoto con ovvi vantaggi per quanto riguarda il servizio di assistenza e manutenzione.


La larghezza della carta.

In funzione del tipo di applicazione viene scelta la carta della larghezza più adatta. Di seguito le principali larghezze in uso sul mercato Italiano ed i relativi campi di applicazione.

54 mm. biglietti per parcheggi

58-60 mm. Ricevute, eliminacode, biglietti

80mm. Ricevute, coupon per fidelity, informazioni generali, eliminacode, biglietti.

112 mm. Stampa di contratti per applicazioni bancarie, piantine ed itinerari per punti informativi  

A4. Stampa di contratti per applicazioni bancarie, piantine ed itinerari per punti informativi


Interfaccia di collegamento

RS232 per collegamento a schede embedded, PC e PLC

USB per il collegamento a PC

Ethernet per gestione di unità di stampa remote


Velocità

La scelta della velocità di stampa è vincolata al tipo di applicazione, alla lunghezza della ricevuta da stampare e al fatto che la stampante disponga o meno di un presenter.

In linea di massima:

- se si tratta di una stampante kiosk con  presenter, per cui non si hanno problemi di inceppamenti se il cliente "tira" lo scontrino, già la velocità di stampa da 150 mm/sec è di solito sufficiente per la maggior parte delle applicazioni.

- se lo scontrino viene fatto cadere, dopo il taglio, in un cestello di raccolta la velocità della stampante è abbastanza ininfluente.

- se la stampante e senza presenter sarebbe auspicabile utilizzare stampati veloci in modo che lo scontrino venga emesso prima che l'utente lo possa tirare. Attualemnte sono disponibili stampanti con velocità di 250-300 mm/sec adatte per queste applicazioni.


Sensore di blackmark

Questo sensore è in grado di riconoscere opportuni rettangoli di colore nero (chiamati appunto blackmark) riportati sulla carta. Viene utilizzato per allineare la stampa delle ricevute e dei biglietti i documenti quando si usano moduli prestampati o pretagliati. Non esistono standard che definiscono la posizionare del sensore sulla stampante per cui ogni produttore può scegliere la posizione che più ritiene opportuna ed altri forniscono il sensore che si può spostare di posizione a piacimento. Alcuni sensori  sono anche in grado di leggere le aree forate o le asole tra 2 biglietti, applicazione classica quella della emissione dei biglietti fandolder nei parcheggi. In questo caso il biglietto ha una larghezza di 54 mm e per essere gestito richiede un apposita guida.


Aggiornato il 15/04/20189



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